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Mi sazierò

Mi sazierò di pane nero e raffermo per capire il concetto della povertà, mi addormenterò su giacigli di paglia per riposare nel sonno il mio pensiero, mi farò scortare nella tomba dei vivi per riportare indietro la mia anima attaccata alla vita primordiale e sarò pane vivo e fresco su cui poter cenare nella sala comune dell’eterno Padre.

Corpo di luce

Il corpo dell’anima è impregnato d’ogni amore e come nelle favole culla il nostro andare, la polvere che solleverà il corpo mortale non basterà a cancellare il principio dell’essenza, che libera diventerà della sua forma, per prendere la sua strada nel corpo nuovo di luce

Alleluia

…..ed ecco che il sole si è spento sul suolo natio di mio Padre, ed ecco che la visione del teatro mortale si spegne sull’ultima scena, e come il vibrare del cielo che miete la sua vita, ricordiamo la scena della passione dove le vie della resurrezione hanno mietuto sospiri d’amore nell’eterna sfera della verità eterna. Ecco, l’ultima scena si è conclusa portando via la vita dei demoni che costernati non capivano che il loro dominio era finito.

Siamo gli esclusi del mondo, siamo gli esclusi dell’ultimo convitto, siamo i fautori dell’eternità, senza capire ancora che le membra di Dio sono state assaporate per la vittoria del bene. Alleluia, alleluia alla Resurrezione del mondo, alla Divinità del Redentore.

Sacrificio passione dono

…..E come pianto mi penetrò nelle ossa il suo dolore e nascosi in me il tormento del suo dolore.

 La passione che tu frugasti dentro le nostre anime non porterà a Te vittoria come non portò a noi la tua conoscenza. Assaporasti con tutti noi la morte e tornasti dal regno delle ombre che mieteva per noi sconcezze immonde.

Ma quanta indolenza hai lasciato addosso a queste sterili menti che non mietono nessuna reminiscenza

ma solo viltà del tuo domani.

 La  blasfemia  è parte del genere umano.

Cerco…l’Eden

Cerco un luogo che mi appartenga, un luogo dove gli Dei possano cullare le mie membra e sezionare con me i miei frutti non ancora maturi, e quando troverò la mia collocazione, la mia postazione nel luogo che mi appartenga, allora deporrò i miei sogni nel frutteto dell’Eden.

Supremazia…

Quanti uomini espongono il loro dire senza pensare al concetto molti si sentono dotti e non cambieranno opinione le loro menti che, mietono per loro rimembranze di tempi che non hanno più valore, i dotti si sentiranno giganti nella loro stoltezza e i meschini si sentiranno grandi come il mare nella loro invisibile supremazia…

Mistero Arcano

La parola Creatrice fece breccia nel cuor degli ignudi e determinò la vita.

Il pensiero prese possesso della forma e insegnò il Mistero che si tramutò Amore. Prese nelle sue braccia la forma antica donandole il Principio, nacque il  giorno e l’universo prese respiro nell’arcaica vita dell’umanità.Or che la mente miete le meraviglie della Perfezione cerca le vie del suo infinito. Le strade dell’arcano sono molteplici e vagano per i meandri della mente senza seguire l’atomo fuggente che diventa vivo nel tuo emisfero riconoscendoti Luce